NEAR, Fnas ospita l’Europa: “Ecco il nostro modello”

La sede della rappresentanza italiana del Consiglio Europeo, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Università Roma Tre, il Consiglio nazionale dell’Ordine degli assistenti sociali, Save the Children…
La tre giorni italiana organizzata da Fnas per ospitare il sesto appuntamento di NEAR – NEw sociAl seRvices, progetto promosso da Interreg Europe per individuare buone pratiche di cura sociale in grado di rafforzare i sistemi dei servizi alla persona nel dopo crisi – ha attraversato luoghi emblematici e coinvolto istituzioni fondamentali nella ricerca dei punti di forza del nostro modello di Welfare.
“Sono state giornate di grande interesse – ha commentato la presidente della Fondazione Nazionale degli assistenti sociali, Silvana Mordeglia –, con le delegazioni dei partner del progetto, Navarra, Repubblica Ceca, Belgio e Finlandia che hanno ospitato gli altri incontri, abbiamo condiviso il modello dei servizi sociali italiani così come le buone pratiche, presentando, tra gli altri, il nostro lavoro sul fronte dell’agricoltura sociale e dell’accoglienza dei minorenni stranieri non accompagnati. La presentazione della supervisione professionale, in collaborazione con il Cnoas, ha coinvolto tutti i partecipanti. Un dialogo importante che ha permesso di sviluppare un confronto tra i diversi sistemi di Welfare e offerto spunti per le prossime tappe”.
A Renato Briante, responsabile della progettazione per Fnas, il compito di presentare con Save the Children “Il Buon Inizio”, la buona pratica dedicata ai minori 0-6.
In autunno la conclusione del progetto dopo le tappe in Navarra e Belgio.